Perchè scegliere le Unità di Apprendimento (UdA)

Alla luce di quanto esposto nelle pagine precedenti, un ottimo strumento per impostare un lavoro che abbia l’obiettivo di trasmettere competenze risulta a mio avviso essere l’UNITA’ DI APPRENDIMENTO (UDA)

Nelle Unità Didattiche partendo dal programma si definivano gli obiettivi legati soprattutto alle conoscenze da far acquisire e una volta definiti gli obiettivi si pensava a come svolgere la lezione o il gruppo di lezioni destinate all’acquisizione di quelle conoscenze: lezione frontale,  lavoro di gruppo, laboratorio ecc. Le prove di verifica potevano essere scritte od orali: test a risposta chiusa o aperta,  tema, interrogazione orale, soluzione di esercizi.

A differenza delle Unità Didattiche le Unità di Apprendimento pongono a fondamento le abilità e le competenze, che bisognerebbe contribuire a creare con questi strumenti.

Una volta definite le conoscenze e le abilità di un’Unità di Apprendimento la prima cosa a cui pensare non è più la lezione da svolgere, ma il compito autentico (o di realtà, o significativo) che va presentato alla classe assieme all’UDA anche per far nascere negli studenti domande significative, che contribuiscono a guidare l’intera esperienza.

L’elaborazione dell’unità può prevedere lezioni frontali, lavori di gruppo, esercitazioni, studio individuale, gli studenti dovranno però vedere ogni lavoro da svolgere e ogni riga da studiare come un aiuto per realizzare nel migliore dei modi il compito autentico che prevede una applicazione creativa  delle conoscenze e delle abilità acquisite nel corso dell’Unità facendo sì che gli studenti mettano in evidenza nuove competenze acquisite.